IN EVIDENZA:

28 Aprile 2020: Comunicato stampa - La nostra risposta a Fratelli d'Italia e al consigliere Cristiano Puglisi, a proposito dell'artico apparso oggi sul Giornale di Vimercate. sez. di Arcore in merito alla proposta del consigliere di opposizione Puglisi di abolire il 25 Aprile

11 Aprile 2020: un messaggio del Partigiano Ambrogio

Calendario eventi in corso:

Eventi passati

aprile25

Arcore: Testimonianza del Partigiano Ambrogio Riboldi

Carissimi amici, quest'anno non saremo in piazza con tutti voi,
ma non per questo è nostra intenzione privarvi della consueta testimonianza che il Partigiano Ambrogio Riboldi tiene durante la celebrazione del 25 Aprile.

Nonostante la preoccupante situazione che stiamo vivendo Ambrogio ha voluto ancora una volta essere al nostro fianco, donandoci la forza e la speranza che solo un Partigiano può offrire.

mLo ringraziamo per questa sua sensibilità e vi salutiamo con le parole che pronuncia lui alla fine di ogni suo intervento:
"Viva l'Italia, viva la Resistenza e viva la Liberazione.
Ora e sempre Resistenza"

Potrete ascoltare Ambrogio Sabato 25 Aprile dalle ore 08.00 sulla pagina Facebook Anpi Arcore

aprile25

Arcore: 25 Aprile - Che cosa significa resistere oggi?

Sabato 25 Aprile ore 10:30 Evento Facebook pubblico organizzato da The Borderlines
25 Aprile - Che cosa significa resistere oggi?

Spesso noi giovani cadiamo nella tentazione di pensare che riflettere sul valore della Resistenza e l’importanza di celebrare la Liberazione siano anacronistici, specialmente in questo momento storico in cui gli occhi di tutto il mondo sono decisamente più proiettati al futuro anziché al passato.
Tuttavia abbiamo accettato questa proposta, quasi una sfida: unire le nostre otto sensibilità artistiche per riflettere sulla Resistenza e la grande lezione che essa può insegnarci. Non senza una umile ammissione di non sentirci altro che giovani appassionati di arte e non testimoni autorevoli della storia, abbiamo così scoperto non solo l’imprescindibile necessità di celebrarla ma anche individuato le radici di questa lotta partigiana come profonda ispirazione alla, sebben diversa, resistenza alla quale siamo chiamati oggi.
Dal quel 25 Aprile del 1945 la nostra storia storia è stata percorsa da Italiani che hanno sapientemente lavorato per ricostruire e poi mantenere quello status quo che noi abbiamo dato per scontato. Ora invece proprio noi siamo chiamati a difendere attivamente tutto ciò che ci è stato regalato. Quello che sta accadendo non è solo un’emergenza sanitaria, una crisi epocale, un crollo improvviso e una frattura insanabile con il passato. Ciò che noi oggi viviamo è forse la più grande lezione che la storia possa dare alla nostra generazione di giovani.
Sabato 25 Aprile caricheremo, sulla pagina Facebook ANPI - Sezione di Arcore e sulla pagina di questo evento, una performance musical-teatrale, composta da brani, testimonianze, poesie, monologhi, sul significato che hanno per noi i valori della Resistenza partigiana e come si possano rivedere, in modo completamente differente, nel momento che stiamo vivendo oggi.
L’evento è svolto con la collaborazione di ANPI Arcore e Comune di Arcore.

link facebook dell'evento

aprile25

Il discorso di Loris Maconi per il 25 Aprile 2020



Di seguito il calendario con le attività, della Sezione e quelle comunicate dalle altre Sezioni ANPI, nonchè dal Comitato Provinciale MB. Dopo il calendario, il dettaglio delle news. Tutti i dettagli del calendario su: www.anpimonzabrianza.it

CALENDARIO EVENTI PASSATI:

marzo1

Lesmo: Giornate del Tesseramento



A causa della delicata situazione sanitaria dovuta al Coronavirus, comunichiamo che, in ottemperanza delle disposizioni presenti nell'ordinanza del Ministero della Salute d'intesa con il presidente della Regione Lombardia, l'incontro per la giornata del tesseramento previsto domenica 1° marzo a Lesmo è stato annullato.
Appena sarà possibile comunicheremo la nuova data, chi volesse nel frattempo iscriversi all'Anpi o rinnovare la tessera può contattarci attraverso la mail info@anpiarcore.it o mandare un msg alla nostra pagina Facebook.

febbraio23

Arcore: Giornate del Tesseramento



VACCINATI CONTRO IL FASCISMO
22 e 23 febbraio 2020 Giornate Nazionale del Tesseramento all'ANPI.

Vi aspettiamo

Domenica 23 febbraio dalle ore 9.30 alle 12.30 ad Arcore in Largo Vela (davanti alla Villa Borromeo)

febbraio8

Camparada: Incontro con Antonella Sbuelz



CAMPARADA 8 FEBBRAIO ORE 17.30
SALA CONSILIARE (PIAZZA MUNICIPIO, 1)
Incontro con Antonella Sbuelz, autrice del libro sulla Shoah “La ragazza di Chagall” (Premio Fiuggi Storia)
INGRESSO LIBERO

febbraio6

Usmate Velate: Identità e confini sul fronte orientale


In occasione delle celebrazioni per la Giornata del Ricordo
giovedì 6 febbraio 2020 ore 21.00
Spazio Lea Garofalo - Villa Borgia ad Usmate Velate

“Identità e confini sul fronte orientale
dalla snazionalizzazione alle foibe, storia di un territorio controverso"
conferenza a cura di Ivano Granata, introduce e modera Francesco Castelli

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febbraio5

Monza: i dialoghi della storia



i dialoghi della storia
il valore della Costituzione per l'affermazione dei diritti individuali e collettivi

“Educazione, scuola in-formazione e nuovi orizzonti del sapere: dalla Costituzione ad oggi...”
Relatore: ALUISI TOSOLINI

Mercoledì 5 Febraio 2020 - ore 21:00 - ingresso gratuito
Teatro Binario 7 - Sala Picasso
Via F. Turati, 8 Monza

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febbraio4

Correzzana: Musica dal mondo ebraico



CORREZZANA 4 FEBBRAIO ORE 20.30
CENTRO POLIFUNZIONALE (VIA L. DA VINCI, 6)
Docufilm “#Anne Frank. Vite parallele”
e incontro con l’autrice Sabina Fedeli (nel cast il premio Oscar H. Mirren)
INGRESSO LIBERO

gennaio25

febbraio3

Arcore: BINARI VERSO IL NULLA



per il GIORNO DELLA MEMORIA
BINARI VERSO IL NULLA
Il ruolo del treno nella deportazione verso i campi di sterminio nazisti

Sabato 25 gennaio 2020, ore 11
Stazione di Arcore, Piazza Martiri della Libertà

La stazione come luogo di memoria, il treno come pretesto per il ricordo. 
Una mostra e una azione scenica a cura di studenti e docenti del Liceo Artistico Statale della Villa Reale di Monza "Nanni Valentini" per strappare il nostro viaggio quotidiano ai pericoli della banalità e dell'oblio.
Progetto coordinato da Raffaele Mantegazza

La mostra rimarrà allestita da sabato 25 gennaio a lunedì 3 febbraio
In collaborazione con: Liceo Artistico Statale della Villa Reale di Monza “Nanni Valentini”

febbraio2

Vimercate-Arcore: in ricordo dei Martiri Vimercatesi


Vimercate ricorda i Martiri del 2 febbraio 1945
Il 29 dicembre 1944, in una limpida notte di luna, avvenne l’assalto al campo di aviazione di Arcore.
All’attacco parteciparono, suddivise in due squadre, il 1° distaccamento, il gruppo di Rossino, i giovani dell’oratorio e quelli del Fronte della Gioventù.
Il comandante genio Rota, con Renato Pellegatta, ed altri quattro - fra cui uno armato del mitragliatore "Breda 30" sottratto alla caserma di Vaprio, si avviò in testa a tutti per svolgere il primo compito principale: il disarmo della ronda, per poter quindi forzare l’ingresso al campo e procedere alla cattura e alla disarmo del presidio, dopodiché la seconda squadra la più numerosa, attestata i bordi del campo sarebbe entrata in azione per portare a compimento l’attacco con la distruzione degli aerei e altri mezzi militari.
Grazie alla consueta audacia e tempestività, la ronda fascista venne fatta prigioniera e costretta ad aprire la strada verso il campo sino alla sede del comando. Due partigiani, con mitragliatore Breda 30 sì piazzarono a sbarrare la strada di ingresso al campo, a protezione di quelli che operavano all'interno, nella eventualità del sopraggiungere di forze nemiche; un terzo veniva posto a guardia della palazzina del comando dopo aver tagliato i fili del telefono, il comandante Iginio Rota ed il commissario politico dovevano irrompere nella stazione dov'erano gli avieri, per coglierli di sorpresa ed imprigionarli, mentre il sesto avrebbe avuto il compito di segnalare via libera alla squadre dei sabotatori appostata ai limiti del campo.
Restava da disarmare e immobilizzare l’ultima sentinella davanti alla palazzina del comando, ed anche questo compito fu eseguito, con coraggio e sangue freddo. L’azione era praticamente riuscita, se non che il trambusto e l’allarme che la sentinella era riuscita a gridare furono uditi all'interno, e la sorpresa non fu completa. All'interno del comando, un malaugurato incidente causato dal inceppamento di un’arma creò una serie di difficoltà che si tradusse in una lotta corpo a corpo, al termine della quale ebbe ragione la forza numerica dei repubblichini. Tutto questo avveniva nel volgere di pochi secondi.
Così cadeva in campo Iginio Rota. Immediatamente, i repubblichini appostati entro la palazzina si misero a sparare, con tutte le armi loro disponibili, in ogni direzione, contrastati dal mitragliatore Breda 30 che permise a tutti i partigiani di effettuare lo sganciamento fino ai margini del campo. Il tentativo di contrattacco della formazione non poté avere complimento perché si sarebbe dovuti andare allo scoperto, in una notte rischiarata quasi a giorno dalla luna piena, contro un nemico a riparo che aveva una disponibilità di fuoco illimitata.
Dopo un intenso scambio di colpi fu deciso il ripiegamento, e tutti gli uomini rientrarono alla base. Si concordo di sospendere momentaneamente qualsiasi azione e di preparare il piano di spostamento su altra zona, per sfuggire alle inevitabili ricerche, le quali non si fecero attendere dopo l’avvenuto riconoscimento del comandante Rota, da parte di una spia nonostante il viso sfigurato dalla raffica che lo aveva colpito.
Il 2 gennaio 1945, i componenti del 1° distaccamento avrebbero dovuto trovarsi verso le tre del mattino per partire verso una nuova destinazione, ma una precedente delazione impedì l'attuazione del progetto poiché, nella notte stessa, guidata dalla spia, la squadra politica fascista arresto Pierino Colombo, Renato Pellagatta, Aldo Motta, Luigi Ronchi ed Emilio Cereda. Altri tre partigiani riuscirono a sfuggire alla cattura, uno di essi dopo la drammatica fuga a piedi nudi attraverso campi coperti di neve. I fascisti arrestarono i familiari di quest’ultimo, un vicino che gli aveva aperto il suo appartamento per farlo fuggire, e successivamente, i giovanissimi partigiani Enrico Assi, Carlo Verderio, Angelo Nava e Felice Carzaniga.
A questi arresti seguirono anche quelli della sorella e la fidanzata del comandante Rotta, e dei resistenti Don Enrico Assi, Don Attilio Bassi e Felice Sirtori, i quali furono rilasciati dopo alcune settimane di detenzione, essendo risultati vani tutti gli interrogatori a cui furono sottoposti.
Dopo aver subito maltrattamenti e torture (Renato Pellegatta ne fu particolarmente vittima), i nostri partigiani furono giudicati dal tribunale fascista di Milano il giorno 29 gennaio 1945. Vennero accusati di rapine, sequestri di persona e reati vari, nel tentativo di presentarli all'opinione pubblica come delinquenti comuni. Dopo essersi servito di ignobili delatori per dare una parvenza di legalità al giudizio, il tribunale emise le seguenti condanne:
- a morte mediante fucilazione dei partigiani Pierino Colombo, Emilio Cereda, Luigi Ronchi, Aldo Motta, Renato Pellegatta; a morte in contumacia del partigiano Carlo elevati;
- a trent’anni di carcere (data la minore età) dei partigiani Enrico Assi, Angelo Nava, Felice Carzaniga e Carlo Verderio.
Cessata la lettura della sentenza i nostri combattenti intonarono inni della resistenza.
Il Corriere della Sera del 2 febbraio 1945 annunciava la notizia della loro fucilazione con queste parole
<< All’alba di stamani, sul campo di aviazione di Arcore, sono stati fucilati cinque banditi>>.
Tutte le testimonianze concordarono nell'affermare che il comportamento dei combattenti della libertà fu ammirevole, per dignità e coraggio, sino all'istante supremo.
La notizia dell’eccidio si diffuse in un baleno e, nelle case, nelle fabbriche, fu appresa con un anime indignazione. I giovani trucidati, conosciuti e stimati, rappresentavano l’espressione cosciente ed attiva dei migliori sentimenti della cittadinanza vimercatese.
La protesta contro l’ultima iniquità fascista assunse forma inaspettata e clamorosa sotto forma di un pubblico pellegrinaggio.
Da Vimercate al cimitero di Arcore, per quattro chilometri, in segno di aperta sfida, si recavano a piedi, specialmente nei giorni festivi, uomini e donne, giovani ragazze per rendere maggio sulla tomba dei caduti, di fronte all'ira impotente dei fascisti.
Durante la notte dell’8 marzo 1945, malgrado la sorveglianza, venne disposta una corona con la scritta: "GLORIA AI CADUTI PER LA LIBERTA' - I GRUPPI DI DIFESA DELLA DONNA". (tratto da La Resistenza nel vimercatese - Comitato Unitario Antifascista Città di Vimercate)

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gennaio27

gennaio30

Lesmo: Se il dottore ti uccide ...



GIORNO DELLA MEMORIA
Se il dottore ti uccide ...
MEDICINA E SHOAH

Lunedì 27 gennaio 2020, ore 10,00
Università Milano Bicocca, sede di Monza
Gli studenti delle classi 3e medie dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Milani” di Lesmo incontrano docenti e studenti del Dipartimento di Medicina

Giovedì 30 gennaio 2020, ore 21,00
Auditorium della Scuola Primaria - Via Vittorio Veneto 17, Lesmo
Gli studenti delle classi 3e medie dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Milani” di Lesmo raccontano
“la medicina nazista”

In collaborazione con: Istituto Comprensivo Statale di Lesmo

gennaio27

Lesmo: Musica dal mondo ebraico



LESMO 27 GENNAIO ORE 21
SALA CONSILIARE (VIA VITTORIO VENETO, 15)
Musica dal mondo ebraico (a cura della scuola di musica “Città di Lesmo”)
INGRESSO LIBERO

gennaio12

Arcore: 75° Anniversario dell'ECCIDIO di VALAPERTA

Le Amministrazioni Comunali, l’A.N.P.I. - l’A.N.C.R. - l’A.N.M.I.G. di: Arcore - Bellano - Biassono - Casatenovo - Lomagna - Missaglia e Usmate Velate, organizzano le seguenti manifestazioni per la ricorrenza del 75° anniversario dell’eccidio di VALAPERTA.

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gennaio3

Valaperta di Casatenovo: 75° Anniversario dell'ECCIDIO di VALAPERTA

Le Amministrazioni Comunali, l’A.N.P.I. - l’A.N.C.R. - l’A.N.M.I.G. di: Arcore - Bellano - Biassono - Casatenovo - Lomagna - Missaglia e Usmate Velate, organizzano le seguenti manifestazioni per la ricorrenza del 75° anniversario dell’eccidio di VALAPERTA.

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